Sociale

Il Centro Servizi Formazione dedica particolare attenzione allo studio dei fenomeni sociali attraverso studi e ricerche ma anche con la promozione di iniziative e la realizzazione di progetti capaci di fornire risposte concrete alla crescente complessità del quadro socio-economico territoriale.

Clicca QUI  per visionare i progetti sociali conclusi.

Di seguito i progetti attualmente attivi.

 

VULNERABILITÀ

Il CSF è partner di cinque progetti sui diversi Ambiti territoriali della provincia di Pavia a favore di persone in condizione di vulnerabilità.

Per ogni progetto, capofila è il Piano di Zona di riferimento.

Lo scopo degli interventi è favorire l’avvio di percorsi di inclusione socio-lavorativa.

Grazie ad azioni di valutazione del potenziale lavorativo, accompagnamento dinamico, all’azione orientativa volta a definire un progetto formativo/professionale specifico per la singola persona e alle azioni volte a favorire una sempre maggiore autonomia nella ricerca del lavoro, i progetti hanno come fine ultimo quello dell’inserimento lavorativo di persone vulnerabili che si trovano fuori dal mercato del lavoro e fanno fatica nell’inserimento o reinserimento socio-lavorativo.

I progetti:
RIPARTIRE DAL LAVORO – Percorsi di inclusione attiva per persone in condizione di vulnerabilità e disagio – Capofila PdZ Consorzio Sociale Pavese
POSIZIONI APERTE – Percorsi di Empowerment per giovani NEET e over 40 escludi dal mercato del lavoro – Capofila PdZ Alto&Basso pavese
WORKFLOW – Azioni di accompagnamento dinamico all’inclusione socio-lavorativa di famiglie fragili con presenza di Giovani NEET a Adulti Over 45 disoccupati/inoccupati – Capofila PdZ Lomellina
JOB LAB – Percorsi di accompagnamento al lavoro di soggetti vulnerabili – Capofila PdZ Broni/Casteggio
L.I.L. Laboratori di Inserimento Lavorativo – Capofila PdZ Voghera, Comunità montana, Oltrepò

 

GAME ON: LIBERI DI METTERSI IN GIOCO

Il CSF è partner del progetto GAME ON: Liberi di mettersi in gioco con capofila il Consorzio Sir di Milano.

Il progetto si riferisce alla Città Metropolitana di Milano e alle province lombarde di Monza e Brianza e di Pavia ed ha come destinatari i minori autori di reato dai 10 ai 17 anni, segnalati all’autorità giudiziaria e già in carico ad USSM o ai Servizi sociali territoriali, e i ragazzi fino ai 21 anni che abbiano compiuto reati da minori e siano sottoposti a provvedimenti o procedimenti dell’autorità giudiziaria.

Gli obiettivi sono molteplici ed hanno come fine ultimo quello di contrastare il fenomeno della devianza minorile.

In particolare, il progetto si propone di:

  • Operare un modello di presa in carico che possa agganciare e motivare i ragazzi attraverso iniziative individuali e di gruppo che portino a riabilitare un loro ruolo sociale positivo e di riparare il danno sociale commesso
  • Attuare azioni di prevenzione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione informale
  • Supportare, ricostruire e ampliare le reti familiari, educative e relazionali dei ragazzi coinvolti
  • Costruire progettualità integrate e strutturate per la messa in rete degli organismi della giustizia minorile, dei servizi sociali territoriali, della famiglia del minore coinvolto, della scuola, del terzo settore e della formazione ed educazione.

Il Centro Servizi Formazione è referente territoriale per la provincia di Pavia

 

OFFICINA PAVESE 2021

Il CSF è capofila del progetto “Officina Pavese 2021”, che conta una rete di oltre 30 soggetti coinvolti e che interessa 5 ambiti con i relativi Piani di Zona, Consorzio Sociale Pavese, Alto&Basso pavese, Voghera Oltrepò Comunità montana, Broni/Casteggio e Vigevano/Lomellina.

Scopo del progetto è quello di creare interventi di presa in carico precoce, accompagnamento sociale a favore di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e delle loro famiglie e di minori e giovani adulti per i quali si sta ipotizzando di attivare un progetto di Messa alla Prova, entro un anno dal suo termine e che sono al momento in Messa alla Prova.

L’obiettivo generale prevede di costituire e formare cinque Equipe territoriali con operatori che, per altre misure, già operano sui territori di interesse, per garantire quindi servizi di vicinanza e prossimità specie in territorio così diverso come quello pavese. Tali Equipe avranno come obiettivo primario quello di attuare una presa in carico globale, profilazione e realizzazione di Progetti Individualizzati per i destinatari diretti del progetto, attivando in tempi brevi la ripresa del loro percorso evolutivo armonico e di inserimento sociale.

“Officina pavese 2021” si struttura in due direttive:

  • Costituzione di una equipe territoriale, in ciascuno dei cinque ambiti, che avrà il compito della presa in carico e orientamento alle attività previste per l’inclusione educativa, formativa, lavorativa
  • Costituzione di un Fondo tirocini da cui ciascun partner potrà attingere a seconda delle necessità che saranno sempre condivise dal tavolo di coordinamento dei partner

I partner del progetto, coordinati dal Centro Servizi Formazione, costituiranno con l’Ufficio Servizi Sociali Minorenni (USSM) e i referenti degli Ambiti territoriali una “Cabina di Regia” con incontri trimestrali, per condividere la sinergia territoriale, avviata nel processo di concertazione.
Alla Cabina di Regia prenderà parte l’ASST di Pavia.

All’interno del progetto sono previste 4 linee di azione:

  • Percorsi di Sostegno alla vulnerabilità
  • Percorsi di Supporto alla Famiglia
  • Percorsi Propedeutici ai processi di Inclusione attiva
  • Percorsi di cura del territorio e con il territorio

 

CALIBRIAMO

Il Centro Servizi Formazione è partner del Progetto “Calibriamo” con capofila la Fondazione Caritas di Pavia.

Si tratta di un progetto per l’inclusione sociale che vuole dare continuità al precedente percorso progettuale “La Prima Pietra”, perfezionandone i processi e migliorando i risultati.

Si tratta quindi di creare un circuito di presa in carico individuale e di comunità di adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, in particolare quelli che, nel territorio e negli istituiti penitenziari della provincia di Pavia, soffrono di particolari fragilità legate a condizioni psico-fisiche, socio-economiche o linguistico-culturali.

Tra gli obiettivi del progetto, quelli di definire interventi personalizzati per dare una risposta adeguata alle diverse necessità dei soggetti coinvolti, affiancare le famiglie che si trovano in difficoltà, definire interventi di inclusione sociale e creare percorsi di formazione e inserimento lavorativo.

Lo scopo è quello di un reinserimento in società con l’acquisizione di una autonomia economica sostenibile e duratura.

 

A.L.I. – Autonomia, Lavoro, Integrazione

Il CSF è partner del progetto A.L.I. con capofila l’Agenzia provinciale per l’Orientamento il Lavoro la Formazione.

Il fine ultimo è quello di consolidare e sviluppare gli interventi di accompagnamento all’inclusione socio lavorativa e le azioni volte all’accoglienza abitativa temporanea dei soggetti destinatari. Tutte le iniziative pongono al centro i contesti di vita delle persone e le loro reti di sostegno, in modo da far leva sulle relazioni di prossimità quali risorsa strategica per l’inclusione sociale e lavorativa dei destinatari.

I destinatari sono adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e le loro famiglie, adulti in messa alla prova e adulti a fine pena entro massimo l’anno successivo al termine della stessa.

Il Progetto si struttura in quattro specifiche linee di intervento:

  • Percorsi di Sostegno alla vulnerabilità
  • Percorsi di Supporto alla Famiglia
  • Percorsi Propedeutici ai processi di Inclusione
  • Percorsi di cura del territorio e con il territorio

 

SIPROIMI

Il CSF è partner del progetto SIPROIMI, che ha come capofila la Cooperativa Sociale “L’Alternativa”.

Il progetto SIPROIMI riprende il nome dall’acronimo del Sistema di Protezione per Titolari di Protezione Internazionale e per i Minori Stranieri non Accompagnati, diffuso su tutto il territorio italiano e finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo.

I destinatari sono i titolari di protezione internazionale e tutti i minori stranieri non accompagnati. Inoltre, possono accedere ai servizi previsti dal progetto i titolari di permesso di soggiorno per: vittime di violenza o tratta, vittime di violenza domestica, Cure mediche, vittime di sfruttamento lavorativo, calamità naturale e Atti di particolare valore civile.

Per i beneficiari del progetto, il CSF contribuisce al processo di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi formativi specifici volti all’acquisizione di nozioni caratteristiche di determinati profili professionali, quali il Magazziniere.

 

SCUOLE al CENTRO Comunità educanti che crescono in rete

Il CSF è capofila di un Progetto con oltre 40 partner del territorio provinciale pavese.

Scuole, terzo settore ed enti di diverse aree della provincia di Pavia sviluppano in rete nuovi approcci educativi-preventivi contro la dispersione scolastica.

L’assunto è che comunità educanti, caratterizzati da docenti e famiglie che imparano a collaborare tra loro e integrate con il territorio, possano favorire un salto di qualità nel percorso educativo degli adolescenti.

La proposta prevede la creazione e lo sviluppo:

  • di 11 presìdi ad alta densità educativa caratterizzati da una forte sperimentalità connessa alle specificità dei contesti;
  • di una rete tra gli 11 presìdi, finalizzata alla progettazione condivisa di sperimentazioni e di strumenti e alla definizione di metodologie e protocolli validati e trasferibili nelle prassi ordinarie.

Al centro di ogni presidio è sempre presente un Istituto Comprensivo: riteniamo – sostenuti dall’esperienza – che l’età compresa tra gli 11-14 anni sia quella più delicata e più idonea a sviluppare interventi educativi-preventivi di successo.

Il Progetto è co-finanziato dalla Fondazione con il Sud – Impresa sociale Con i bambini

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FARE BENE COMUNE

Il CSF è partner del progetto FARE BENE COMUNE con capofila il Consorzio Sociale pavese.

Il progetto si pone l’obiettivo, per l’intero territorio del distretto sociale di Pavia (11 Comuni), di creare prossimità, promuovere attivazione, costruire legami.

Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cariplo per il bando welfare di comunità – IV edizione 2017.

Il Centro Servizi Formazione sosterrà l’apertura e la gestione di Spazi per la Mediazione sociale, familiare e penale mettendo a disposizione del progetto risorse professionali preparate e che presentano significative esperienze pregresse nel settore. Gli Spazi, oltre alla propria sede di Pavia in Via Riviera, 23, potranno essere itineranti nei rioni e/o quartieri individuati dal progetto.

 

P.A.D.R.I. Percorsi per Autori Di Reato In cammino

Il CSF è partner del Progetto che ha l’ASST di Pavia come capofila.

Il Piano di intervento si sostanzia fondamentalmente di due importanti proposte progettuali; la prima di Prevenzione ai comportamenti violenti e maltrattanti in ambito familiare e trattamento psico-socio-educativo su autori di reato e loro famiglie che va nella direzione della presa in carico e trattamento per la valorizzazione e rivalutazione dei rapporti familiari e genitoriali dei detenuti ospiti nell’Istituto Penitenziario di Pavia (sezione “protetti”).

La seconda direttrice progettuale prevede la realizzazione di azioni di trattamento Intensivo per maltrattanti e autori di reato di violenza familiare, domestica e sessuale.

La finalità generale del Progetto è quello di aiutare i soggetti coinvolti ad un’iniziale comprensione dei propri gesti e dei conseguenti reati commessi.

Il CSF sosterrà, con propri operatori esperti, le azioni che riguardano il trattamento intensivo dei detenuti “protetti” di Pavia, condannati per Reati di violenza familiare e sessuale.

Il Progetto è co-finanziato dalla Regione Lombardia.