Sociale

Il Centro Servizi Formazione dedica particolare attenzione allo studio dei fenomeni sociali attraverso studi e ricerche ma anche con la promozione di iniziative e la realizzazione di progetti capaci di fornire risposte concrete alla crescente complessità del quadro socio-economico territoriale.

Clicca QUI  per visionare i progetti sociali conclusi.

Di seguito i progetti attualmente attivi.

 

R.E.I. – Rete Educativa per l’Inclusione
Percorsi integrati per la coesione e l’inclusione socio-lavorativa

Capofila di questo progetto è il Centro Servizi Formazione, che opererà sul territorio provinciale pavese con partner quali le Cooperative Sociali OFFICINA LAVORO, ETIKA e BALANCIN.

Il progetto si rivolge ad adulti sottoposti a provvedimenti dell’A.G. in misura penale esterna, che presentano situazioni di particolare fragilità, e giovani adulti, che abbiano compiuto il 18° anno di età, in messa alla prova ed intende metterli  in contatto con contesti produttivi adeguati al loro profilo personologico e al loro profilo professionale. In tal senso, viene prevista la collaborazione con una gamma diversificata di contesti produttivi in cui la persona, grazie alle funzioni di accompagnamento e agli interventi mirati per accrescere le capacità per interagire nei diversi ambienti relazionali e di lavoro, potrà sperimentarsi in modo adeguato al proprio livello di capacità lavorativa.

I partecipanti al progetto verranno coinvolti in un percorso di gruppo volto a recuperare le abilità sociali di base utili a relazionarsi in modo adeguato all’interno del gruppo di lavoro e acquisire altresì competenze minime necessarie richieste dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il percorso, costituirà altresì occasione per l’equipe di progetto per conoscere la persona e definire e sviluppare un progetto individuale personalizzato e più idoneo alla situazione di vita personale e familiare. Al termine del percorso di gruppo, ogni partecipante verrà inserito nel contesto a lui più consono per un periodo di tirocinio. Durante questa fase, la persona sarà supportata da un tutor individuale che monitorerà l’andamento e l’evoluzione del percorso.

Tutte le attività del progetto rivolte all’utenza vedono coinvolte figure professionali specialistiche in relazione ai diversi ambiti trattati.

 

Strada facendo – Percorsi sperimentali per il contrasto alle Povertà Lavorativa, Educativa, Relazionale

Il Centro Servizi Formazione è capofila di questo progetto che vede come partner Fondazione ADOLESCERE, ORTI SOCIALI o.d.v., La COLLINA Cooperativa sociale, MONS ACUTUS o.d.v., CALYPSO Il Teatro per il sociale a.p.s. e ALDIA Cooperativa sociale.

Obiettivo generale e principale è quello di sostenere le famiglie e i suoi componenti vulnerabili nel superamento di particolari situazioni dovute a difficoltà socioeconomiche, educative e relazionali che mettono a rischio la stabilità e l’autonomia familiare e la realizzazione personale, con un adeguato accompagnamento, per permettere ai singoli destinatari di riattivare le proprie risorse e rimettere a punto un progetto di vita e di lavoro.

Gli interventi saranno localizzati nell’Ambito territoriale Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese e nell’Ambito territoriale di Broni e Casteggio e avranno lo scopo di contrastare le povertà lavorativa, educativa e relazionale.

 

Prima che … – percorsi integrati psico-pedagogici e laboratoriali

Il Centro Servizi Formazione è capofila di questo progetto finanziato da Fondazione Cariplo, Avviso Attenta-Mente prendersi cura del benessere emotivo, psicologico, relazionale di bambine e bambini, ragazzi e ragazze.

Durante la pandemia da COVID-19 diverse voci, a più riprese, hanno segnalato con forte allarme un crescente malessere emotivo e psicologico espresso da bambini e ragazzi in forme e intensità tra loro molto diverse: ansia, depressione, aggressività, disturbi alimentari e del sonno, dipendenza digitale, ritiro sociale, tentati suicidi, atti di autolesionismo, ecc.

Questo progetto, attraverso attività mirate, si pone l’obbiettivo di:

  • Mettere quanto prima in atto azioni urgenti con un approccio sistemico, multidisciplinare e integrato
  • Intercettare le situazioni non ancora emerse di disagio e sofferenza emotiva e psichica
  • Prevenire l’insorgere di psicopatologie e comportamenti clinici
  • Supportare i destinatari del progetto a comprendere i propri limiti e stimolarli a fissare nuovi obbiettivi utilizzando non solo i propri punti di forza ma lavorando sulle proprie debolezze
  • Offrire ai ragazzi e loro genitori “porte di accesso” non stigmatizzanti e di prossimità territoriale
  • Facilitare la collaborazione e l’integrazione con i Servizi specialistici
  • Mappare compiutamente il territorio provinciale, con una ricerca ad hoc, per elaborare al meglio dati sul target e avere soluzioni sempre più adeguate ai bisogni emergenti

 

FAM.DI.LAV. – FAMiglia DIsabilità e LAVoro
Approcci e Percorsi di integrazione tra servizi sociali e sanitari nel territorio provinciale pavese

Il CENTRO SERVIZI FORMAZIONE è capofila di questo progetto che vede coinvolti ORTI SOCIALI Voghera solidale OdV, Parrocchia SS. SALVATORE Pavia, La COLLINA onlus e Fattoria sociale “La Casa di Buddy”.

Il progetto FAM.DI.LAV. vuole porre attenzione particolare da un lato alle famiglie che non sono a carico dei servizi sociali e/o che usufruiscono di aiuti minimi e discontinui e che non possono contare sul sostegno di reti parentali efficaci, quindi famiglie che hanno pochi strumenti per reagire a situazioni personali critiche e/o conflittuali; dall’altro lato si vuole intervenire sul tema dell’inclusione socio-lavorativa di persone “fragili” e/o “disabili” che, spesse volte, possono rendere ancor più critiche le situazioni di vita familiare difficile.

Obiettivo generale del progetto è, quindi, quello di sostenere le famiglie con figli fragili e/o disabili e la presenza di persone anziane, nel superamento di difficoltà relazionali e sociali che mettono a rischio la loro autonomia e la stessa stabilità emotiva, accompagnandole in percorsi possibili di attivazione delle proprie risorse e di messa a punto di progetti di vita e di lavoro, ma anche di consapevolezza, aiutando i componenti più “fragili” e/o “disabili” all’inserimento socio-lavorativo.

Per avere maggiori informazioni, ci si può rivolgere nelle sedi del Centro Servizi Formazione di
• Pavia – Via Riviera, 23
• Vigevano – Via L. Bretti, 13
• Voghera – Via A. Cagnoni, 23

 

PASSO DOPO PASSO. Percorsi di capacitazione e autonomia

Il Centro Servizi Formazione è partner di questo progetto finanziato da Fondazione CARIPLO in collaborazione con Banco dell’energia, che vede ACLI Provinciali di Pavia APS come capofila.

Filo conduttore del progetto è la creazione di nuove e più ampie opportunità per le famiglie vulnerabili che – in assenza di strumenti e di punti di riferimento che li aiutino a superare le difficoltà – rischiano di peggiorare la propria condizione economica e sociale, entrando nei circuiti assistenziali e perdendo autonomia e dignità.
Il progetto pone attenzione particolare alle famiglie che non sono a carico dei servizi sociali e che usufruiscono di aiuti minimi e discontinui; che non possono contare sul sostegno di reti parentali efficaci; che hanno pochi strumenti per reagire a situazioni personali critiche e/o conflittuali. Temi centrali dell’intervento sono quindi la povertà lavorativa di adulti e giovani, la povertà educativa che coinvolge i minori che hanno meno opportunità per sviluppare interessi e competenze di vita; l’assottigliamento delle relazioni che si genera – per tutti – da questi stessi processi e che riduce la qualità della cittadinanza e la coesione della comunità.
Obiettivo generale del progetto è dunque quello di sostenere le famiglie vulnerabili nel superamento di difficoltà economiche, relazionali e sociali che mettono a rischio la loro stabilità e autonomia, accompagnandole nel percorso di attivazione delle proprie risorse e di messa a punto di un progetto di lavoro e di vita.

 

SPAZI DI MEDIAZIONE

Presso il Centro Servizi Formazione di Pavia sono attivi Spazi per la mediazione e un Presidio Criminologico Territoriale.

Gli Spazi per la mediazione familiare, sociale e penale nascono nel 2017 con l’obiettivo di aiutare i cittadini coinvolti in controversie – anche penali – o in situazioni di conflittualità.

Gli interventi previsti riguardano una valutazione della conflittualità, del danno, del rischio di condotte lesive e atti violenti, interventi di ricomposizione e riconciliazione basati sul dispositivo della mediazione, con l’eventuale ausilio di interventi psico-pedagogici, socio-educativi e di consulenza legale.

CLICCA QUI PER SCOPRIRE I DETTAGLI DEL PROGETTO SPAZI DI MEDIAZIONE

VULNERABILITÀ

Il CSF è partner di cinque progetti sui diversi Ambiti territoriali della provincia di Pavia a favore di persone in condizione di vulnerabilità.

Per ogni progetto, capofila è il Piano di Zona di riferimento.

Lo scopo degli interventi è favorire l’avvio di percorsi di inclusione socio-lavorativa.

Grazie ad azioni di valutazione del potenziale lavorativo, accompagnamento dinamico, all’azione orientativa volta a definire un progetto formativo/professionale specifico per la singola persona e alle azioni volte a favorire una sempre maggiore autonomia nella ricerca del lavoro, i progetti hanno come fine ultimo quello dell’inserimento lavorativo di persone vulnerabili che si trovano fuori dal mercato del lavoro e fanno fatica nell’inserimento o reinserimento socio-lavorativo.

I progetti:
RIPARTIRE DAL LAVORO – Percorsi di inclusione attiva per persone in condizione di vulnerabilità e disagio – Capofila PdZ Consorzio Sociale Pavese
POSIZIONI APERTE – Percorsi di Empowerment per giovani NEET e over 40 escludi dal mercato del lavoro – Capofila PdZ Alto&Basso pavese
WORKFLOW – Azioni di accompagnamento dinamico all’inclusione socio-lavorativa di famiglie fragili con presenza di Giovani NEET a Adulti Over 45 disoccupati/inoccupati – Capofila PdZ Lomellina
JOB LAB – Percorsi di accompagnamento al lavoro di soggetti vulnerabili – Capofila PdZ Broni/Casteggio
L.I.L. Laboratori di Inserimento Lavorativo – Capofila PdZ Voghera, Comunità montana, Oltrepò

 

GAME ON: LIBERI DI METTERSI IN GIOCO

Il CSF è partner del progetto GAME ON: Liberi di mettersi in gioco con capofila il Consorzio Sir di Milano.

Il progetto si riferisce alla Città Metropolitana di Milano e alle province lombarde di Monza e Brianza e di Pavia ed ha come destinatari i minori autori di reato dai 10 ai 17 anni, segnalati all’autorità giudiziaria e già in carico ad USSM o ai Servizi sociali territoriali, e i ragazzi fino ai 21 anni che abbiano compiuto reati da minori e siano sottoposti a provvedimenti o procedimenti dell’autorità giudiziaria.

Gli obiettivi sono molteplici ed hanno come fine ultimo quello di contrastare il fenomeno della devianza minorile.

In particolare, il progetto si propone di:

  • Operare un modello di presa in carico che possa agganciare e motivare i ragazzi attraverso iniziative individuali e di gruppo che portino a riabilitare un loro ruolo sociale positivo e di riparare il danno sociale commesso
  • Attuare azioni di prevenzione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione informale
  • Supportare, ricostruire e ampliare le reti familiari, educative e relazionali dei ragazzi coinvolti
  • Costruire progettualità integrate e strutturate per la messa in rete degli organismi della giustizia minorile, dei servizi sociali territoriali, della famiglia del minore coinvolto, della scuola, del terzo settore e della formazione ed educazione.

Il Centro Servizi Formazione è referente territoriale per la provincia di Pavia

 

OFFICINA PAVESE 2021

Il CSF è capofila del progetto “Officina Pavese 2021”, che conta una rete di oltre 30 soggetti coinvolti e che interessa 5 ambiti con i relativi Piani di Zona, Consorzio Sociale Pavese, Alto&Basso pavese, Voghera Oltrepò Comunità montana, Broni/Casteggio e Vigevano/Lomellina.

Scopo del progetto è quello di creare interventi di presa in carico precoce, accompagnamento sociale a favore di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e delle loro famiglie e di minori e giovani adulti per i quali si sta ipotizzando di attivare un progetto di Messa alla Prova, entro un anno dal suo termine e che sono al momento in Messa alla Prova.

L’obiettivo generale prevede di costituire e formare cinque Equipe territoriali con operatori che, per altre misure, già operano sui territori di interesse, per garantire quindi servizi di vicinanza e prossimità specie in territorio così diverso come quello pavese. Tali Equipe avranno come obiettivo primario quello di attuare una presa in carico globale, profilazione e realizzazione di Progetti Individualizzati per i destinatari diretti del progetto, attivando in tempi brevi la ripresa del loro percorso evolutivo armonico e di inserimento sociale.

“Officina pavese 2021” si struttura in due direttive:

  • Costituzione di una equipe territoriale, in ciascuno dei cinque ambiti, che avrà il compito della presa in carico e orientamento alle attività previste per l’inclusione educativa, formativa, lavorativa
  • Costituzione di un Fondo tirocini da cui ciascun partner potrà attingere a seconda delle necessità che saranno sempre condivise dal tavolo di coordinamento dei partner

I partner del progetto, coordinati dal Centro Servizi Formazione, costituiranno con l’Ufficio Servizi Sociali Minorenni (USSM) e i referenti degli Ambiti territoriali una “Cabina di Regia” con incontri trimestrali, per condividere la sinergia territoriale, avviata nel processo di concertazione.
Alla Cabina di Regia prenderà parte l’ASST di Pavia.

All’interno del progetto sono previste 4 linee di azione:

  • Percorsi di Sostegno alla vulnerabilità
  • Percorsi di Supporto alla Famiglia
  • Percorsi Propedeutici ai processi di Inclusione attiva
  • Percorsi di cura del territorio e con il territorio

 

CALIBRIAMO

Il Centro Servizi Formazione è partner del Progetto “Calibriamo” con capofila la Fondazione Caritas di Pavia.

Si tratta di un progetto per l’inclusione sociale che vuole dare continuità al precedente percorso progettuale “La Prima Pietra”, perfezionandone i processi e migliorando i risultati.

Si tratta quindi di creare un circuito di presa in carico individuale e di comunità di adulti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, in particolare quelli che, nel territorio e negli istituiti penitenziari della provincia di Pavia, soffrono di particolari fragilità legate a condizioni psico-fisiche, socio-economiche o linguistico-culturali.

Tra gli obiettivi del progetto, quelli di definire interventi personalizzati per dare una risposta adeguata alle diverse necessità dei soggetti coinvolti, affiancare le famiglie che si trovano in difficoltà, definire interventi di inclusione sociale e creare percorsi di formazione e inserimento lavorativo.

Lo scopo è quello di un reinserimento in società con l’acquisizione di una autonomia economica sostenibile e duratura.

 

A.L.I. – Autonomia, Lavoro, Integrazione

Il CSF è partner del progetto A.L.I. con capofila l’Agenzia provinciale per l’Orientamento il Lavoro la Formazione.

Il fine ultimo è quello di consolidare e sviluppare gli interventi di accompagnamento all’inclusione socio lavorativa e le azioni volte all’accoglienza abitativa temporanea dei soggetti destinatari. Tutte le iniziative pongono al centro i contesti di vita delle persone e le loro reti di sostegno, in modo da far leva sulle relazioni di prossimità quali risorsa strategica per l’inclusione sociale e lavorativa dei destinatari.

I destinatari sono adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e le loro famiglie, adulti in messa alla prova e adulti a fine pena entro massimo l’anno successivo al termine della stessa.

Il Progetto si struttura in quattro specifiche linee di intervento:

  • Percorsi di Sostegno alla vulnerabilità
  • Percorsi di Supporto alla Famiglia
  • Percorsi Propedeutici ai processi di Inclusione
  • Percorsi di cura del territorio e con il territorio

 

SIPROIMI

Il CSF è partner del progetto SIPROIMI, che ha come capofila la Cooperativa Sociale “L’Alternativa”.

Il progetto SIPROIMI riprende il nome dall’acronimo del Sistema di Protezione per Titolari di Protezione Internazionale e per i Minori Stranieri non Accompagnati, diffuso su tutto il territorio italiano e finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo.

I destinatari sono i titolari di protezione internazionale e tutti i minori stranieri non accompagnati. Inoltre, possono accedere ai servizi previsti dal progetto i titolari di permesso di soggiorno per: vittime di violenza o tratta, vittime di violenza domestica, Cure mediche, vittime di sfruttamento lavorativo, calamità naturale e Atti di particolare valore civile.

Per i beneficiari del progetto, il CSF contribuisce al processo di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi formativi specifici volti all’acquisizione di nozioni caratteristiche di determinati profili professionali, quali il Magazziniere.